Round 2 Campionato Italiano RX: emozioni a non finire


Vittorie per Zoppetti, Carretti e Ortfeldt

Gare tirate, tanto agonismo, grandi prestazioni: questo, in estrema sintesi, quanto accaduto oggi a Maggiora Offroad Arena nella seconda giornata del Round 2 del Campionato Italiano RX, valida anche per il Campionato CEZ FIA (Europa Centrale).

Supercars

Come nel Round 1 la vittoria è andata a Oscar Ortfeldt (Ford Fiesta) in 4’39”264, ma la battaglia è stata davvero entusiasmante: Marco Noris e Alois Holler (Ford Fiesta) hanno dato gran filo da torcere al pilota svedese (con licenza italiana); addirittura Noris nel tentativo di superare Ortfeldt all’inizio dell’ultimo giro della finale ha toccato il muretto, danneggiando il cerchio posteriore sinistro della sua Mitsubishi Lancer EVO. La toccata ha rallentato Noris, che si è visto superare da Holler, poi classificatosi secondo in 4’46”645, nel corso dell’ultimo giro il cerchio si è poi frantumato nel rettilineo finale, costringendo Noris a un testacoda conclusosi proprio sulla linea del traguardo (4’49”775 il tempo accreditato). Spettacolo puro!

Super 1600

Andrea Carretti ha confermato la sua forza, risultando il più veloce con la sua Alfa Romeo Mito in tutte le qualifiche e andando poi a vincere la finale in 4’49”485; secondo un tenace Stefano Cerri (Citroen Saxo) in 4’55”204, mentre in terza posizione si è classificato il sempre battagliero Fabrizio Giovanella (Citroen Saxo), in 5’00”443.

STC

Jakub Michal (Peugeot 206) ha vinto in 5’03”497, davanti a Lukas Dirnberger (VW Polo) in 5’27”055; non ha concluso la finale, ma è stato classificato terzo, Tomas Michal (Peugeot 205).

Kart Cross

Tantissimi colpi di scena hanno caratterizzato sia le qualificazioni sia la finale: Maicol Giacomotti era scattato in testa ma poi è stato vittima della rottura di un semiasse; Gabriel Di Pietro stava effettuando una grande rimonta ma, al culmine di un weekend sfortunato, ha rotto la catena di trasmissione; altri piloti hanno avuto diversi problemi. Gabriele Zoppetti e il suo Speedcar Xtrem Suzuki hanno invece centrato una gara quasi perfetta, dimostrando grande costanza di rendimento e vincendo meritatamente la finale con il tempo di 4’37”368.
Secondo un ottimo Nicolò Grieco (GMN KC), ormai stabilmente nelle prime posizioni, con il tempo di 4’39”494, mentre terzo è arrivato un positivo Nicolas Giacomotti, (KC Suzuki), in 4’39”846.

Il prossimo appuntamento

Il Round 3 del Campionato Italiano Rallycross si terrà, per la prima volta nella storia del tricolore, al di fuori dalla pista di Maggiora, anzi, fuori dall’Italia: ad avere l’onore di ospitare la storica prova sarà l’autodromo di Fuglau, in Austria, il 6/7 luglio prossimi.

Ulteriori informazioni sul nuovo sito www.rxitalia.com