Campionato Italiano RX, si è concluso il Round 4


Una grande giornata di sport a Maggiora Offroad Arena

Anche la giornata conclusiva di questo weekend si è risolta in un grande spettacolo; il Round 4 del Campionato Italiano Rallycross ACI Sport powered by Toyo Tires, disputatosi oggi a Maggiora Offroad Arena e valido anche per il Campionato FIA CEZ, non ha tradito le attese!

In questa giornata si è deciso anche il campionato italiano: infatti l’ultima prova prevista a Ittiri a dicembre sarà al 99% cancellata, a causa della ripresa della pandemia COVID.

Supercar

La giornata è vissuta sul duello tra Cobbe e Carmellino: alla fine l’ha spuntata Luciano Cobbe con la sua Kia Ria, primo in 4’34”560. Ivan Carmellino, che era secondo, è stato tradito nei giri finali dalla sua Fiat Grande Punto e non ha terminato la prova, così come è capitato a Michele Andolina, autore comunque di una buona prova.

Con questa vittoria Cobbe si laurea campione italiano Rallycross nella categoria Supercar.

Super1600

Colpo doppio per Jiri Susta (Skoda Fabia), che vince la gara e conquista il titolo di campione italiano di categoria dopo una giornata davvero ricca di emozioni e colpi di scena.

Seconda posizione per il francese Damien Meunier (Renault Twingo), autore di una prova gagliarda, mentre terzo si è classificato l’ungherese Andrei Vajda.

SuperTouring

Senza avversari: Roman Castoral conferma il suo “clean sheet” e vince anche tutte le gare del Round 4, compresa la finale. Ovviamente il pilota ceco e la sua Opel Astra OPC si sono laureati anche campioni italiani nella categoria STC -. Ottima la prova dei fratelli Nicolini, con Marco secondo con la sua Peugeot 205 e Mattia terzo con la sua Citroen AX.

Nella categoria STC + vittoria, con percorso netto, per il polacco Damian Litwinowicz (Honda Civic), davanti ad Alberto Palestrini (Renault Super 5) e Karl Schadenohofer (Vw Golf). Grazie in particolare ai risultati dei round 1 e 2 Palestrini è il nuovo campione italiano di categoria.

Kartcross

Weekend indimenticabile per Simone Firenze: due settimane fa il suo kart Semog Bravo e la sua officina erano sotto il fango e l’acqua dell’alluvione che ha colpito il Nord Italia. Oggi si è laureato campione italiano dopo una prova maiuscola, che fa il paio con quella di ieri. Gli avversari, a partire da Nicolas Giacomotti (Kep 2), ancora una volta secondo, sono rimasti lontani. Il terzo gradino del podio è andato a un ottimo Matteo Grieco (GMN Kart Cross).

Arrivederci al 2021!

A breve sarà presentato il calendario 2021: ovviamente tutto dipenderà comunque dagli sviluppi della pandemia COVID, la speranza è sia possibile disputare le 7 prove previste già quest’anno.